expand
L'isola dei cassaintegrati PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 15 Maggio 2011 20:19

Pensateci un attimo: gli operai, privati del loro lavoro, che si autorecludono per protesta. E che contemporaneamente fanno la parodia al più noto dei format televisivi: l’isola dei cassintegrati contro l’isola dei famosi, il reale contro il futile, la verità che riprende il sopravvento sulla virtualità. Anche se un produttore televisivo avesse riunito in unico seminario un sinedrio con i migliori autori e i più prestigiosi intellettuali italiani, gente esperta in imprese creative, nessuno sarebbe riuscito a immaginare tanto.
Per poter pensare l’impresa dell’isola “vera” che sfida l’isola “finta” bisogna mettere insieme un cocktail micidiale di elementi diversi, che in questa storia si sono riuniti apparentemente per caso: la conoscenza del territorio, la capacità istintiva di cortocircuitare i simboli, il coraggio personale, la messa a dura prova dei legami e degli affetti privati, il senso della sardità nella sua forma più estrema e immaginifica, il tempo, e – soprattutto – la fantasia.
Ho una certezza: in America su una storia così ci avrebbero già girato un film. E avrebbero fatto bene.
Perché chiunque legga questo libro di Tino Tellini o si appassioni alla storia dell’isola dei cassintegrati, non può non restare incantato dal ritmo incalzante del racconto, dalla successione drammaturgica degli eventi, dal tono antiretorico, da uno spirito di commedia che aleggia in queste pagine e che poi a tratti si fa improvvisamente dramma. (Dalla prefazione di Luca Telese).

Ultimo aggiornamento Domenica 15 Maggio 2011 20:22
 

Sondaggi

Di che città sei?
 

Visite